Sistema esperto per l'analisi dell'incidentalità

Le funzionalità:

  • una base dati integrata degli incidenti con mappe di concentrazione territoriali GIS
  • selezione guidata dei punti più pericolosi
  • analisi disaggregata per la definizione delle liste di priorità negli interventi

La messa in sicurezza delle strade, in considerazione dei costi sociali stimati in via cautelativa in circa 21 miliardi di euro all’anno, dovrebbe costituire una priorità nel governo delle città e della nazione. E’ evidente che in questo cambiamento sono coinvolti, con ruoli e tempi differenti, l’Educazione, il Controllo e l’Ingegneria.

Bisogna cioè certamente lavorare sul fronte dell’Educazione civica, ma i risultati sono attesi nel lungo periodo.

È  necessario intervenire sul Controllo dei comportamenti, ma questi compiti sono specifici degli Organi di Polizia e possono produrre effetti anche nel breve periodo. Si può efficacemente agire con opere di ingegneria sulle infrastrutture pericolose. Ma  il costo per far fronte ad interventi generalizzati non è sostenibile, specialmente in questi anni. È pertanto necessario focalizzare l’attenzione su una corretta e robusta Valutazione Economica degli interventi, basata su una localizzazione dei punti ove è prioritario cercare di intervenire.

Nello sviluppo dei propri Piani del traffico, Polinomia ha sempre posto particolare attenzione al tema della sicurezza stradale, come peraltro richiesto dalle Direttive Ministeriali e dal Codice della Strada.

La continua ricerca delle modalità di selezione delle priorità nella Sicurezza Stradale, ha condotto allo sviluppo di una applicazione, il Sistema Esperto per l’incidentalità Stradale, in grado di guidare l’analista nelle analisi aggregate e disaggregate puntuali. I dati degli incidenti sono correlati strettamente ai dati di traffico, pertanto si predispongono i modelli di simulazione del traffico per ottenere informazioni sulle quantità di veicoli (per tipologia) che impegnano gli assi stradali. Tutte queste analisi sono condotte con strumenti di analisi GIS che consentono una lettura rapida ed efficace dei punti critici in una Mappa di concentrazione territoriale. I risultati di queste analisi sono un dato oggettivo fondamentale e utile alle scelte di spesa della pubblica amministrazione nel settore Trasporti.

Il Sistema Esperto per l’analisi di incidentalità stradale, sviluppato da Polinomia, si pone come obiettivo quello di assistere gli analisti nell’affrontare il tema della sicurezza stradale, in particolare in ambito urbano.

Il metodo proposto presuppone una prima Fase di Analisi e una seconda di scelta, attuazione e monitoraggio di interventi.

Si integrano più fonti di dati, correlati strettamente agli incidenti, che consentono allo strumento di guidare l’analista alla selezione rapida dei punti neri.

Il procedimento prevede che:

  • il territorio venga suddiviso a griglia;
  • in ognuna delle celle ottenute vengano inseriti gli incidenti geolocalizzati;
  • si metta in correlazione agli incidenti avvenuti nelle celle il valore di traffico ricostruito grazie alla disponibilità del modello di simulazione calibrato, oppure , in mancanza, di valori stimati di traffico per tipologia di strada.

Scopo di questa fase del lavoro è:

  • individuare le celle dove si concentrano il maggior numero di eventi in valore assoluto;
  • individuare le celle dove è alto il tasso di incidentalità ossia il rapporto tra incidenti e traffico.

Gli strumenti operativi realizzati da Polinomia sono:

  • un database che legge ed elabora i dati ufficiali ISTAT
  • un progetto GIS collegato al database

 

La Mappa GIS consente di leggere direttamente:

  • gli indicatori di cella
  • una sintesi degli accadimenti con le informazioni più utili a desumere la possibile dinamica e le tipologie di utenza e mezzi.

L’analisi disaggregata permette alcune prime interpretazioni sommarie degli eventi. Questo sono molto utili a stabilire con anticipo le analisi di sicurezza da svolgere sul luogo (strumenti di misura da utilizzare, giorni, ore e condizioni da valutare nei sopralluoghi, fonti di informazioni da consultare per le ispezioni). 

Informazioni aggiuntive