Progetto preliminare e definitivo per la riqualificazione della strada Varesina nella tratta interna al Comune di Cislago (VA)

La strada Varesina (ex SS233), direttrice storica di collegamento tra Varese, Saronno e Milano, rappresenta uno degli assi ordinatori dell’abitato di Cislago. Essa è oggi interessata da un intenso traffico sia leggero che pesante, prevalentemente generato/attratto dai poli urbani di estremità e/o dai comparti edificati che la circondano per larga parte del suo sviluppo.

 

Il transito di veicoli pesanti, che include anche un certo numero di convogli eccezionali, rappresenta una fondamentale causa di disturbo per i residenti, tale da aggravare l’effetto-barriera esistente in corrispondenza della strada.

L’intervento di riqualificazione dell’asse tende ad ottenere, a medio-lungo termine, il funzionamento equilibrato della strada, intesa in primo luogo come spazio pubblico urbano a servizio della vita cittadina.
In particolare, il progetto ha assunto dal principio i seguenti obiettivi:

  • sicurezza per tutte le categorie di utenti (automobilisti, passeggeri del trasporto pubblico, pedoni, ciclisti)
  • regolarità e fluidità della circolazione stradale
  • mantenimento delle possibilità di sosta
  • facilitazione della mobilità ciclopedonale
  • protezione del sistema di trasporto pubblico
  • valorizzazione degli accessi e degli affacci commerciali.

Le prospettive di riqualificazione dell’intera asta di attraversamento sono state definite inizialmente attraverso un progetto preliminare presentato nell’aprile 2009.
Ha seguito la proposta di progetto definitivo, che riguarda le opere comprese nel I lotto funzionale.

Gli interventi proposti, divisi in due differenti fasi di attuazione da concretizzare in tempi differenti data la previsione di realizzazione della Varesina “bis”, considerano in prima fase il riordino dei margini laterali con la realizzazione di un percorso ciclabile a nord e di un marciapiede lungo il lato sud, ed in seconda fase il completamento delle misure previste sui margini e la realizzazione di una banda semisormontabile centrale (quanto meno nelle tratte in cui ciò non determina la perdita di spazi di sosta).

Informazioni aggiuntive