Idee nuove da Maria Teresa d'Austria

      


Il 13 Febbraio 1777 si approva il nuovo Piano delle Strade della Lombardia Austriaca.

Intendimento dichiarato del nuovo Piano è quello di perseguire i vantaggi che un ben regolato assetto delle strade possono garantire al Commercio ed all'uso sia pubblico che individuale, così come già avveniva negli Stati di Germania e come era invece impedito dal difettoso regolamento vigente (vi dice qualcosa tutto questo?).

Il Piano opera pertanto una classificazione delle strade (Provinciali, Comunali, Interne) al fine di individuare i soggetti responsabili delle manutenzioni, le fonti di finanziamento, gli uffici tecnici preposti, le forme di appalto, le prescrizioni tecniche, le tabelle per la contabilizzazione delle opere, e di questo in larga misura si occupa.

Si ritrova una descrizione dei tracciati, una vera cavalcata in una toponomastica ancora ben riconoscibile, non senza una certa emozione.

La sua lettura è una vera miniera di curiosità, tra cui la spalatura della neve da affidare agli ergastolani, la definizione delle finestre temporali per lo smaltimento del letame delle stalle, il trasporto e lo smaltimento delle acque luride, l'illuminazione dei cantieri, le licenze commerciali.

Riportiamo qui due passaggi dalla premessa; la rinuncia ad applicare il sistema di pedaggi in uso presso "gli Stati di Germania", in considerazione delle 'specificità locali' , e la riduzione a 3 degli evidentemente troppi membri della commissione di architetti che doveva vigilare sull'ornato della città, approvando i piani delle 'nuove Fabbriche'.

Insomma, niente di nuovo.

 

In allegato trovate il testo completo.

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