Favorisca patente, libretto e...porto d'armi

Chiediamoci quanto sia pericolosa una Punto che viaggia a 50 Km/h in città per un pedone o un ciclista. Tutti sono concordi nel quantificare in un generico “molto” questo rischio; ma la necessità di muoversi a piedi, in bici e in macchina è ineludibile.
E se questo “molto” lo trasformassimo in un “più pericolosa di un proiettile calibro 9”? Ne sareste colpiti? Vorrei cercare di spiegare meglio cosa accade, con un po’ di fisica elementare e qualche considerazione.


Ci serve un indicatore (un valore di riferimento) semplice e facile da calcolare per misurare la pericolosità di un oggetto di un certo peso (m) che si muove ad una data velocità (v). Ebbene questo indicatore esiste e si chiama Energia cinetica (Ec = ½ mv^2). Questo valore  indica l’energia di quel corpo in movimento. In caso di urto (mai giocato a biliardo?) questa energia viene trasferita agli altri oggetti fermi, ovvero il corpo in movimento si libera della sua energia trasferendola agli altri. Uno dei modi più efficaci per attutire gli urti per i veicoli è l’utilizzo delle deformazioni della carrozzeria, del guard rail, dell’air bag… e infine, purtroppo, ci sono le ossa. Peccato che i pedoni e i ciclisti hanno solo le ossa per attutire l’energia.

Per i più fisici tra i lettori ecco i numeri di Ec di una Punto e di un proiettile calibro 9:
Una Punto ha un peso di 1000 Kg (escluso passeggeri!) di peso; se la velocità è di 50 Km/h, ossia 13,89 m/s, la Ec complessiva è di circa 96.000 Joule.
Un proiettile calibro 9 full metal jacket ha un peso di circa 8 grammi, ossia 0,008 Kg,  velocità di uscita dalla canna di 360 m/s, per cui una Ec pari a circa 520 Joule.

La Punto a 50 Km/h ha l’energia cinetica 180 volte superiore a quella del proiettile.

Ma…perché ho la patente e non ho il porto d’armi? Sapete quanto è difficile ottenere un porto d’armi? E se giocando con la pistola si ferisce qualcuno, sapete quali speranze avete di ottenere nuovamente un porto d’armi?

Questo freddo calcolo matematico generalmente produce commenti del tipo:
“… si ma la macchina si vede arrivare!”
“… ma la superficie di impatto di un proiettile è strettissima rispetto all’auto”
Tutto vero, ma non sufficiente a dimenticare che quella energia esiste.

Certo sarebbe riduttivo ricondurre la misura della pericolosità ad un solo indicatore. Potrebbero scriversi interi trattati sull’argomento, ma vorrei riflettere ancora su alcuni semplici paragoni.

L’urto tra un veicolo che procede a 50Km/h e un pedone può essere fatale a quest’ultimo. Lo dimostrano, più che gli indicatori, le statistiche e i crash test. La morte dell’investito, che dipende anche dall’età e dallo stato fisico del pedone, si verifica più del 50% delle volte in quelle condizioni.
 
Infine, quanti di voi giocano al superenalotto? La probabilità di fare 6 (e di "cambiar vita") è 1 su 600.000.000 per ogni giocata. Bene, in italia la probabilità di perdere la vita in un incidente stradale è di 100 su 600.000.000 OGNI GIORNO, senza necessità di fare una puntata, o una schedina!

Non è possibile accettare che chiunque possa condurre un'arma chiamata automobile o moto, così come è sconveniente fare scommesse in giocate evidentemente sfavorevoli.


Damiano Rossi

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